Evitare di riporre troppe aspettative nei confronti dei bambini.
I bambini sono bambini e devono fare i bambini! Certe volte mi scoccio a rimettere in ordine i pasticci di Dafne, ma cerco di ricordare che questo è un problema mio! Un bambino capisce il valore dell’ordine solo intorno ai 7 anni. A 4 anni può essere coinvolto a riordinare i suoi giochi con l’aiuto della mamma, ma non prenderà mai l’iniziativa. Per questo cerco di ricordare che è ancora troppo presto e non devo aspettarmi da mia figlia ciò che ‘naturalmente’ non percepisce ancora come una sua esigenza.
Non prenderla ’sul personale’.
I bambini fanno i capricci non per fare un dispetto a noi! L’unico desiderio di un bambino è essere amato (nonostante tutto quello che combina) e di accontentare e rendere felici i suoi genitori. Quando combina un guaio, fa un capriccio o si impunta su qualcosa che ci fa uscire dai gangheri… non sta facendo un dispetto a noi, ma sta solo imparando ad essere se stesso!
Dare poche regole.
I bambini devono avere poche regole. Non possiamo sommergerli di divieti, altrimenti li confondiamo. Se tutto ciò che fanno è seguito da un NO, nessuno di quei NO sarà importante, perchè percepirà che tutti i NO che gli vengono detti sono sullo stesso piano. La mia esperienza è quella di adattare le regolette all’età del bambino, e limitarle alle cose davvero essenziali (che sono diverse per ciascuno).