l’apprendimento diventa più riflessivo e il bambino inizia a sviluppare l’abilità di usare simboli e rappresentazioni verbali degli oggetti e degli eventi. Caratteristica del bambino di 3 anni è anche la “centrazione”: il bambino riesce fondamentalmente a concentrarsi su un concetto per volta, ha un pensiero attivo ma ancora molto rudimentale e semplice, è in grado però di iniziare a compiere classificazioni tra gli oggetti.
E’ in questa età che esplode anche il linguaggio. L’adulto ha il compito di aiutare il bambino nella costruzione di questo pensiero, di dare un senso alle esperienze che il bambino vive nominandogliele, sottolineandogliele e spiegandogliene il valore, l’importanza e il significato. Sostanzialmente aiuterà il bambino a “tradurre” quello che sta vivendo in categorie mentali, in concetti che il bimbo via via padroneggerà sempre meglio.